
LA CERTIFICAZIONE DEI PROCESSI COME CERTIFICAZIONE DELL’IMPEGNO E DELLA QUALITA’ QUOTIDIANA
Da sempre la politica aziendale di Pan d’Este ha mirato al perseguimento di elevati obiettivi qualitativi, che hanno rappresentato il vero punto di forza dell’azienda, nel corso di questi anni.
Nel 2005 questo collaudato sistema di garanzia di Qualità ha ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione secondo gli standard ambientali (ISO14001:04) e della qualità (ISO9001:00)
Oggi, Pan d’Este offre ai propri partner un sistema di gestione integrato in grado di rispondere con fiducia e dando fiducia ai propri interlocutori, secondo una visione ad ampio raggio che coinvolge tutti i dipendenti e tutti i fornitori.
Si tratta di un traguardo giunto al termine di un lungo e costante lavoro che ha coinvolto tutto il sistema aziendale, dall’apparato direzionale ai lavoratori in linea.
La certificazione ISO9001 ( sistema di gestione per la qualità ), oltre a rappresentare un riconoscimento per l'impegno profuso da tutto il personale rappresenta anche una garanzia per il nostro consumatore, essendo un fattore di miglioramento per il produttore stesso.
La certificazione, infatti, impegna l'azienda in un continuo processo di miglioramento dei propri processi tecnologici e sistemi organizzativi, permettendo di tenere costantemente monitorate tutte le procedure aziendali, sin dalla fase di progettazione dei nuovi prodotti.
La certificazione ISO14000 ( sistema di gestione ambientale ) garantisce invece il rispetto dell'ambiente come tale e pertanto tutela non solo la collettività attuale ma anche le generazioni future.
Pan d’Este ha stabilito in un documento che racchiude la politica del sistema di gestione, gli obiettivi fondamentali e i punti cardine dell’organizzazione.
Gli obiettivi che si pone Pan d’Este, in accordo alla norma ISO 9001 e 14000, sono:

Crediamo che la responsabilità sociale sia un importante valore aziendale.
Oltre ad essere efficiente e produttiva, un'azienda si distingue se ha orizzonti più ampi, se comunica di voler migliorare non solo se stessa ma anche la società nel suo complesso, aiutando a costruire un futuro migliore per tutti.
Essere solidali significa creare un nuovo spirito di squadra con i propri dipendenti, maggiormente motivati dal sentirsi parte di un progetto più ampio e completo che va oltre quello strettamente aziendale.
Pan d’Este nel corso di questi anni ha contribuito a finanziare associazioni umanitarie, investendo principalmente in quei progetti che si rivolgevano a bambini, e proprio per cercare di dare continuità a queste iniziative dal 2005 ha deciso di collaborare con un’unica associazione, Amref, aderendo ad alcuni progetti sul campo in Kenia ed Uganda.
Le iniziative che sta attualmente sostenendo Pan d’Este mirano a migliorare la salute generale e le condizioni di vita di bambini ed adolescenti, a migliorare le infrastrutture scolastiche e ad aumentare il tasso di scolarizzazione, contribuendo in questo modo allo sviluppo delle comunità locali.

O.G.M.: Cosa significa veramente questa sigla di cui tanto si parla?
Cosa sono i grassi/olii idrogenati?
O.G.M.: Cosa significa veramente questa sigla di cui tanto si parla?
Una piccola rassegna stampa per fare un po' di luce nel mondo del Geneticamente Modificato. Date un' occhiata a questi siti:
Notizie dal WWF
Notizie dal Ministero della Sanità
Cosa sono i grassi/olii idrogenati?
Abbiamo pensato che qualcuno di voi potrebbe essere interessato al significato della dicitura “olii idrogenati” presente nelle confezioni dei nostri prodotti, per cui riteniamo opportuno darvi alcune informazioni sui grassi vegetali.
Esistono i grassi "TRANS" ovvero i grassi che non solo fanno aumentare il colesterolo CATTIVO, ma fanno pure diminuire quello BUONO.
In pratica: i grassi trans fanno più male di quelli saturi, tanto che nell’ultima risoluzione dell’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) si raccomanda di eliminarli.
A rendere le cose più complicate ci si mettono poi i grassi IDROGENATI; cioè quelli generati dalla trasformazione di un olio vegetale in un grasso solido, attraverso l'aggiunta di idrogeno; sono i PIU' DANNOSI perché aumentano di molto il colesterolo totale. Purtroppo, grassi idrogenati e margarine preparate con grassi idrogenati sono tra gli ingredienti più diffusi nei prodotti industriali, e anche in quelli cosiddetti artigianali.
Perché avviene l’idrogenazione?
Gli acidi grassi polinsaturi, contenuti negli olii di origine vegetale, sono particolarmente instabili, e quindi vanno incontro rapidamente ad ossidazione e irrancidimento. Il processo di idrogenazione, messo a punto all'inizio del XX secolo, consente di aggiungere atomi di idrogeno alla molecola di grasso, saturandolo parzialmente o totalmente.
L'olio viene riscaldato a una temperatura variabile da 120 a 210 gradi (di solito 170-180 gradi) in presenza di un catalizzatore (il nichel è il più usato, ma anche il rame e il platino) e di idrogeno. Dopo che la reazione è avvenuta, avviene una deodorazione, in modo identico al processo di raffinazione.
L'acido grasso diventa "meno insaturo", e quindi meno soggetto a irrancidimento, cosa molto gradita alle industrie alimentari che possono allungare di molto la vita dei prodotti. Grazie al punto di fusione più elevato la margarina si presenta solida a temperatura ambiente.